"Nel novembre del 1941, durante l'Operazione Tifone, le truppe della Wehrmacht giunsero a soli 15-20 chilometri da Mosca, rappresentando il punto di massima penetrazione tedesca in territorio sovietico. Alcuni reparti di ricognizione riferirono di riuscire a scorgere con il binocolo le guglie del Cremlino. L'avanzata tuttavia si era rivelata fin dall'inizio più lenta e difficoltosa del previsto, anche a causa di un dettaglio tecnico spesso sottovalutato: i binari ferroviari sovietici misuravano 1.520 mm contro i 1.435 mm dello standard europeo, rendendo impossibile l'utilizzo diretto dei treni tedeschi per i rifornimenti. Con le linee logistiche al collasso e temperature scese fino a -40°C, il 5 dicembre 1941 i sovietici lanciarono una massiccia controffensiva guidata dal generale Žukov, respingendo i tedeschi di decine di chilometri e ponendo fine definitivamente al sogno di conquistare la capitale sovietica.
1 - I binari più larghi che paralizzarono la logistica tedesca fin dal primo giorno
2 - Le divisioni siberiane, soldati abituati a combattere a temperature polari, che arrivarono freschi e ben equipaggiati proprio nel momento più critico
3 - Il "Generale Inverno", con temperature a -40°C che bloccarono mezzi, armi e uomini tedeschi completamente impreparati
Senza questi tre elementi combinati, per i sovietici sarebbe stata durissima. I tedeschi erano a un passo, la logistica sovietica era già in difficoltà e Stalin aveva persino preparato i piani per evacuare Mosca."
Lungi da me nel difendere il nazismo ma "Nel novembre del 1941, giunsero a soli 15-20 chilometri da Mosca"...🙄