“Uno strepitoso filmato del 1929, con audio originale, girato fa per le strade e i mercati di Napoli durante il regime fascista. Nessuno è abituato alle telecamere e si vede. Il Vesuvio fumante, il regista che dice al pescivendolo «Strilla, adesso» e lui ribatte «è questa la voce che ho», ma soprattutto la scena finale con lo scrivano e la ragazza. Chissà quanti di quei volti saranno spazzati via dalla guerra...